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Smettere di fumare

Smettere di fumare

Il fumo è la maggiore causa prevenibile di morte e aumenta in maniera significativa il rischio di malattie cardiovascolari come infarto del miocardio, ictus cerebrale e malattie delle arterie.

Il fumo di sigaretta si accompagna a un incremento dell’attività del sistema nervoso simpatico, con incremento dei valori pressori che perdura per i 30 minuti successivi.

Attenzione che anche l’esposizione al fumo passivo comporta un aumentato rischio di malattia cardiovascolare e incremento dei valori pressori.

La cosa importante è che, se si smette di fumare i rischi diminuiscono indipendentemente da quanto tempo si è stati fumatori.

Secondo dati ISTAT, i fumatori, tra la popolazione di 14 anni e più, sono poco meno di 10 milioni. La prevalenza è pari al 19%. Forti sono le differenze di genere: tra gli uomini i fumatori sono il 22.9% tra le donne il 15,3%.

Smettere di fumare si può: come?

Rinunciare al fumo non è facile, ma ci sono molti metodi per provare a liberarsi da una dipendenza estremamente nociva.

“Per amor tuo, Tabacco, sono pronto a fare qualsiasi cosa, fuorché morire.” Charles Lamb, Addio al tabacco, 1805

Alcuni suggerimenti per vincere contro il fumo.

Provare a smettere chiedendo il supporto di un amico o un parente può aiutare a mantenersi motivati, ma ancor più valido è chiedere aiuto a quei centri che organizzano gruppi di persone che intendono abbandonare il vizio della sigaretta (“centri Anti-fumo”).

Le gomme da masticare, i vaporizzatori e i cerotti alla nicotina possono aiutare a dominare la voglia di una sigaretta, a rimandarne l’accensione e a diminuirne il numero quantomeno.

Chiedere al proprio medico informazioni riguardo tali sussidi.

Eliminare o ridurre quelle attività a cui si associa l’accensione di una sigaretta (come il caffè, i pasti abbondanti, l’assunzione di alcol).

Ragionare su quali sono le proprie abitudini quotidiane, focalizzando i momenti in cui è più probabile l’abitudine di accendersi una sigaretta, e pensare a quali modifiche potete apportare.

Iniziare un esercizio costante può avere un effetto calmante e può migliorare il benessere. Anche le tecniche per ridurre lo stress possono contribuire a diminuire la tensione legata all’astinenza dal fumo.

Condurre una vita all’aria aperta ed in movimento, per quanto possibile, e prediligere le occasioni per svolgere attività manuali è una valida alternativa alla sigaretta: le mani impegnate ed il movimento fisico diminuiscono notevolmente la quantità giornaliera di sigarette.

Personaggi famosi che hanno abbandonato il fumo

Allen Carr, Sir. Anthony Hopkins, Sergio Castellitto, Ferzan Ozpetek, Richard Branson, Corrado Guzzanti, Virna Lisi, e molti altri ancora…

Le sigarette elettroniche fanno male?

Le sigarette con tabacco riscaldato sono entrate nel mercato solo recentemente (per la prima volta in Giappone nel 2016). Funzionano inserendo una piccola sigaretta di tabacco all’interno di un apparecchio, che scalda il tabacco senza bruciarlo. Per questa ragione viene commercializzato come un prodotto meno nocivo alla salute, alternativo alla sigaretta. Inizialmente sono state commercializzante come alternativa/aiuto per smettere di fumare, ma stanno attraendo un mercato sempre più grande di consumatori sia tra fumatori che non-fumatori. In realtà studi recenti hanno messo in luce come anche questi prodotti causino un rialzo acuto dei valori pressori, della frequenza cardiaca e siano associate a un aumentato rischio di malattia cardiovascolare. Non devono quindi essere considerate/raccomandate come alternativa “sicura” al fumo di sigaretta.