Questo strumento ti permette di calcolare il rischio per la salute di cuore e arterie conoscendo il livello di alcuni fattori di rischio.
Il calcolo è basato su un algoritmo frutto di una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità per stimare la probabilità di andare incontro a un primo evento cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus) nei 10 anni successivi, conoscendo il valore di otto fattori di rischio:
- peso
- sesso
- età
- diabete
- abitudine al fumo
- pressione arteriosa sistolica
- colesterolemia totale
- HDL-colesterolemia
- trattamento anti-ipertensivo in corso
Calcola
Interpretazione del rischio cardiovascolare globale
Il calcolo del rischio cardiovascolare rappresenta uno strumento utile per orientare le strategie di prevenzione e aiutare il medico a definire il percorso più appropriato per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Il risultato ottenuto rappresenta la probabilità, espressa in percentuale, di andare incontro nei successivi 10 anni a un evento cardiovascolare maggiore, come infarto del miocardio o ictus cerebrale. Ad esempio, un rischio cardiovascolare del 10% significa che, su 100 persone con caratteristiche simili (età, sesso, pressione arteriosa, colesterolo, abitudine al fumo e presenza di diabete), circa 10 potrebbero sviluppare un evento cardiovascolare nei successivi 10 anni.
Il rischio cardiovascolare globale viene generalmente suddiviso in quattro categorie principali:
🟢 Rischio basso (verde): inferiore al 5%
Indica una probabilità relativamente ridotta di sviluppare malattie cardiovascolari nei prossimi 10 anni. È comunque importante mantenere uno stile di vita sano e controllare periodicamente i principali fattori di rischio.🟡 Rischio moderato (giallo): compreso tra 5% e 9,9%
Suggerisce la presenza di uno o più fattori di rischio che meritano attenzione. In questa categoria può essere utile migliorare alimentazione, attività fisica, peso corporeo e controllo della pressione arteriosa e del colesterolo.🟠 Rischio elevato (arancione): compreso tra 10% e 19,9%
Indica una probabilità significativa di sviluppare un evento cardiovascolare. È raccomandata una valutazione medica accurata e, quando necessario, l’avvio o l’ottimizzazione di terapie specifiche per ridurre il rischio.🔴 Rischio molto elevato (rosso): pari o superiore al 20%
Identifica persone ad alto rischio cardiovascolare, che necessitano di un controllo clinico regolare e di un trattamento intensivo dei fattori di rischio cardiovascolare.
Il calcolo del rischio cardiovascolare rappresenta uno strumento utile per orientare le strategie di prevenzione e aiutare il medico a definire il percorso più appropriato per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Fattori di rischio cardiovascolare “modificabili” e “non modificabili”
Molti fattori di rischio cardiovascolare sono modificabili, cioè possono essere prevenuti o controllati attraverso adeguati cambiamenti dello stile di vita e, quando necessario, mediante terapie specifiche. Tra i principali fattori di rischio modificabili vi sono il fumo di sigaretta, l’ipertensione arteriosa, il colesterolo elevato, il diabete, il sovrappeso e la sedentarietà. Ridurre questi fattori di rischio può contribuire in modo significativo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.
L’ipertensione arteriosa rappresenta uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare. Valori elevati di pressione arteriosa, soprattutto se persistenti nel tempo e non adeguatamente controllati, aumentano il rischio di infarto del miocardio, ictus cerebrale, insufficienza cardiaca, danno renale e altre malattie cardiovascolari. Per questo motivo, la corretta misurazione della pressione arteriosa e il suo controllo attraverso uno stile di vita sano e, quando necessario, una terapia farmacologica appropriata, costituiscono elementi fondamentali nella prevenzione cardiovascolare.