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Carissima, Carissimo,

l’epidemia di COVID19 nella quale ci siamo trovati catapultati e che sta mettendo a dura prova non solo i sistemi sanitari regionali ma tutta la struttura sociale, richiede che ciascuno apporti il proprio contributo in maniera adeguata al proprio ruolo. In quest’ottica, gli interventi a mezzo stampa e sul sito finalizzati a tranquillizzare la popolazione sulla necessità di continuare ad assumere la terapia antipertensiva con ACE inibitori e Sartani e i consigli igienico sanitari alla popolazione degli ipertesi vanno intesi come il contributo che la nostra Società vuole mettere a disposizione per evitare ulteriore panico legato a disinformazione e l’aggravamento di situazioni di rischio legati alla propria condizione di ipertesi in assenza di continuità di trattamento.

Continuando in questo solco, tuttavia, la SIIA intende continuare a ricoprire un ruolo importante nell’avanzamento delle conoscenze nel campo della patologia ipertensiva al tempo del coronavirus.
La letteratura scientifica, infatti, si divide su due posizioni che trovano entrambe un razionale fisiopatologico ma non sono mai state confortate dall’evidenza dei fatti nella popolazione generale.

La prima sostiene che, essendo l’enzima ACE2 la porta di ingresso del coronavirus all’interno dell’epitelio polmonare, una sua eccessiva espressione legata all’assunzione cronica di inibitori del sistema renina angiotensina potrebbe favorire l’infezione. La seconda posizione, invece, sostiene che la regolazione verso l’alto di ACE2 possa risultare favorevole, attraverso la produzione di Angiotensina 1-7 antinfiammatoria e la riduzione dei livelli locali di angiotensina II, proinfiammatoria.

Per chiarire quale meccanismo sia prevalente e abbia un ruolo nella manifestazione clinica della COVID19, abbiamo avviato una indagine conoscitiva per verificare realmente l’impatto della terapia con inibitori del sistema renina angiotensina sull’insorgenza e la manifestazione clinica della malattia COVID19. Chiediamo a ciascun Socio di compilare un questionario online di 18 domande per raccogliere informazioni sulla anamnesi farmacologica e sull’evoluzione della malattia in pazienti COVID19 che giungano alla vostra attenzione, e inoltre di diffondere l’uso di questo questionario ai vostri collaboratori, studenti, specializzandi per una analisi che sia quanto più estesa possibile.

Il questionario è raggiungibile al link: http://bit.ly/33mPVDz

ed è molto intuitivo, ma eventuali domande possono essere inviate al prof. Guido Iaccarino (guido.iaccarino@unina.it) per ricevere informazioni e risposte. Il form, inoltre, si apre sul cellulare, richiede pochi secondi (se in possesso delle informazioni necessarie) per poter essere compilato.
Chiediamo quindi a tutti Voi la massima collaborazione per raccogliere i dati e favorire quindi il progresso della conoscenza in questo campo.
Compilate numerosi!

Il Consiglio Direttivo SIIA

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