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BORSE DI STUDIO NAZIONALI

Assegnata alla Dottoressa Federica Andrea Cerasuolo, dell’Università “Federico II” di Napoli, la Borsa di Studio per il suo lavoro “Ipertensione arteriosa di difficile controllo: un approccio integrato per la definizione dei determinanti metagenomici, biochimici e terapeutici in un’ampia popolazione”.

Federica Andrea Cerasuolo

 

Assegnata alla Dottoressa Rosa Curcio, dell’Università degli Sudi di Perugia, la Borsa di Studio per il suo lavoro “Caratterizzazione dell’impatto clinico della PA centrale e periferica, misurata in maniera invasiva e non invasiva, su indicatori di danno d’organo mediato da ipertensione arteriosa – studio impulse (impact and usefulness of central pressure assessment in clinical practice)”.

Rosa Curcio

 

Assegnata alla Dottoressa Sara Perrotta, dell’Università di Roma “Sapienza”, la Borsa di Studio per il suo lavoro “Investigating neuroimmune mechanisms involved in the transition from adaptive to maladaptive cardiac remodeling in hypertensive heart disease”.

Sara Perrotta

 

Assegnata alla Dottoressa Maria Piazza, dell’Università di Padova, la Borsa di Studio per il suo lavoro “Aldosterone effects on t cell proliferation and activation”.

Maria Piazza

 

Assegnata alla Dottoressa Jennifer Vanoli, dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, la Borsa di Studio per il suo lavoro “L’aggiunta della variabilità pressoria alla pressione media delle 24 ore nel predire il rischio cardiovascolare”.

Jennifer Vanoli

 

 

BORSE DI STUDIO INTERNAZIONALI

Assegnata al Dottor Alessandro Mengozzi, dell’Università degli Studi di Pisa, la Borsa di Studio per il suo lavoro “Exploring the role of bet proteins-mediated hypertensive and obesity-related human microvascular inflammation”.

Alessandro Mengozzi

 

Assegnata alla Dottoressa Federica Piani, dell’Università degli Studi di Bologna, la Borsa di Studio per il suo lavoro “The role of endothelial dysfunction and glycocalyx derangement in hypertensive disorders of pregnancy: implications for screening, treatment, and prognosis”.

Federica Piani