Ipotensione ortostatica, trattamento dell’ipertensione arteriosa e malattie cardiovascolari
Una metanalisi ha indagato se l’ipotensione ortostatica e l’ipotensione in posizione eretta fossero fattori di rischio per eventi cardiovascolari o mortalità per tutte le cause.
Variabilità pressoria ambulatoriale e domiciliare per la prognosi cardiovascolare: competizione o complementarietà?
La variabilità pressoria può essere misurata tramite diverse metodiche di rilevazione della pressione arteriosa. Cosa indicano i risultati?
Inibitori dell’aldosterone sintasi: una nuova alba nel trattamento dell’ipertensione arteriosa resistente
Due studi si sono concentrati sugli inibitori dell’aldosterone sintasi nell’ipertensione resistente e i risultati sono incoraggianti.
Iperuricemia e danno metabolico: focus sullo studio URRAH
Lo studio URRAH ha permesso di indagare la rilevanza clinica delle connessioni tra acido urico, alterazioni del metabolismo e rischio cardiovascolare.
Relazione tra iperuricemia e malattia renale cronica e impatto sulla mortalità
Qual è l’interazione tra iperuricemia e i componenti della MRC (filtrato glomerulare e albuminuria) e qual è il loro impatto sulla mortalità.
Trattamento aggressivo della pressione arteriosa nel paziente anziano ricoverato… con cautela
Il trattamento intensivo di pazienti ricoverati con età maggiore di 65 anni determina un peggioramento di molti outcome clinici che invita alla cautela nella gestione della pressione arteriosa soprattutto per via endovenosa.
Iperuricemia e malattie cardiovascolari: aggiornamento dei risultati dello studio URRAH
Il gruppo di studio SIIA sull’acido urico ha ideato nel 2018 il grande progetto multicentrico URRAH, uno studio di coorte con dati su fenotipizzazione cardiovascolare, AU ed eventi e mortalità CV.
Efficacia della SINGLE-PILL nel ridurre incidenza di eventi cardiovascolari e mortalità nei pazienti ipertesi
Due studi confermano l’efficacia della SINGLE-PILL nell’aumentare l’aderenza alla terapia e nel ridurre eventi cardiovascolari e mortalità nei pazienti ipertesi.
Stimare l’escrezione di sodio delle 24 ore usando urine spot è davvero possibile?
Uno studio ha valutato l’accuratezza della sodiuria su urine spot per stimare il consumo medio di sale della popolazione attraverso le formule Tanaka, Kawasaki e INTERSALT.
Quando avviare una terapia antipertensiva nei pazienti con malattia renale cronica?
Valori di pressione sistolica ≥130 mmHg e diastolica ≥90 mmHg sono associati ad un aumento significativo del rischio cardiovascolare e di eventi renali in caso di malattia renale cronica.