IPERTENSIONE ARTERIOSA
 
 
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NewSIIA: IPERTENSIONE ARTERIOSA

XIII Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa
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Ipertensione arteriosa: infiammazione e immunità

Numerose evidenze scientifiche nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato un’associazione tra malattie reumatologiche e patologie cardiovascolari. Una relazione, come spiega il professor Claudio Borghi dell’Ospedale Policlinico S. Orsola - Malpighi di Bologna, in parte riconducibile alla elevata prevalenza dei tradizionali fattori di rischio cardiovascolare, ipertensione in primis, nel paziente reumatologico. Tuttavia in misura ancora più rilevante è riconducibile al background infiammatorio, l’essenza fisiopatologica delle malattie reumatiche, che è anche in grado di innescare i meccanismi patogenetici sottesi allo sviluppo ed alla progressione della malattia aterosclerotica. La modulazione del sistema infiammatorio attraverso la modulazione del sistema immunitario potrebbe, quindi, configurarsi come un nuovo approccio terapeutico nelle patologie cardiovascolari.

 

La dieta nel paziente iperteso

La prescrizione di una dieta corretta è di fondamentale importanza nella gestione dell’ipertensione arteriosa. Al di là dei fattori dietetici, nello sviluppo dell’ipertensione sono anche coinvolte carenze specifiche di alcuni nutrienti come vegetali, latticini e pesce azzurro, preziosa fonte di omega 3. La dieta lavora in sinergia con la terapia farmacologica: tutti i farmaci antipertensivi vengono potenziati da una dieta a ridotto introito sodico e che abbia il giusto contenuto di proteine e di carboidrati… La parola a Claudio Ferri dell’Università Degli Studi dell’Aquila.