L’ipertensione nel paziente oncologico | Cristina Giannattasio

Perché è così importante parlare di ipertensione arteriosa nel paziente oncologico? Lo spiega Cristina Giannattasio, Università degli Studi Milano-Bicocca.
Parlare di ipertensione arteriosa nel paziente oncologico è oggi importante.
Lo spiega la professoressa Cristina Giannattasio,
Università degli Studi Milano-Bicocca, che ha ricordato come una volta i farmaci antineoplastici avessero come conseguenza una riduzione della pressione arteriosa e della performance cardiaca. Di contro oggi i farmaci hanno non solo un’estrema maggiore efficacia, soprattutto nei tumori solidi fino a poco tempo non responsivi alla terapia, ma hanno anche come conseguenza l’innalzamento dei valori pressori e alcune alterazioni vascolari che possono incrementare il rischio del paziente. Di fronte a questo scenario, si tratta di capire come identificare l’incremento di valore pressorio, definire se questo espone il paziente a dei rischi e possibilmente trattarlo in modo adeguato