Caro Socio, da poco più di un mese ho il privilegio e l’onore di guidare come Presidente la nostra Società, una delle più importanti del mondo in questo settore sia per tradizione scientifica di ricerca originale ed innovativa sia per il ruolo di guida culturale e la rappresentatività altamente qualificata nelle principali riviste scientifiche, nei principali congressi internazionali e nella elaborazione delle lineeguida.
Sento peraltro il bisogno di rivolgermi direttamente a ciascun Socio per condividere alcune fondamentali azioni che, con il supporto di un Consiglio Direttivo altamente qualificato e rappresentativo e soprattutto sfruttando il “ticket” e l’identità di vedute con l’attuale Vicepresidente, intendiamo sviluppare fortemente nell’arco dei prossimi 4 anni.
In primo luogo, vorremmo tradurre l’elevata qualità scientifica della nostra Società, che cercheremo comunque di esaltare e sostenere, in un’azione molto più incisiva in termini di ricaduta concreta sulla gestione  dell’ipertensione arteriosa nel nostro Paese. Questo risultato si può raggiungere, innanzitutto, con una partecipazione più attiva e consapevole di ciascun Socio all’azione della Società nel proprio territorio. Accanto a questo contributo individuale la Società metterà in campo molteplici interventi per raggiungere obiettivi che sono oggi innumerevoli. Partendo dal risultato deludente di un controllo della pressione arteriosa che non supera oggi il 25-30% degli ipertesi nel nostro Paese, noi ci proponiamo di avvicinare in 4 anni il 70%. Ciò è difficile ma possibile e deve rappresentare oltre che la nostra “stella polare”, il nostro manifesto “obiettivo 70%”. Se si può fare nei trial, perché non provarci nella pratica clinica? Noi ci proveremo:

  1. Stringendo una forte alleanza e progetti con le organizzazioni dei Medici di Medicina Generale (i veri depositari del trattamento dell’ipertensione sul territorio);
  2. Producendo documenti di raccomandazioni cliniche periodiche su aspetti fondamentali del management dell’ipertensione, sia attraverso il nostro sito che vi invito a visitare e potenziare, sia attraverso la pubblicazione sulle nostre riviste nazionale (Ipertensione e Prevenzione cardiovascolare) e internazionale (High Blood Pressure & Cardiovascular Prevention) quest’ultima con grande soddisfazione di tutti ha raggiunto l’inserimento in PubMed e può oggi costituire un ragionevole e valido veicolo per  tutte le vostre osservazioni e ricerche;
  3. Intervenendo sull’organizzazione delle nostre Sezioni Regionali, dei centri e degli specialisti, attraverso una ricognizione ed una verifica della qualità e dei requisiti che è già iniziata;
  4. Colloquiando con i mass-media per diffondere messaggi qualitativamente migliori di quelli che spesso si vedono e per essere più vicini alle domande dei cittadini. A questo riguardo prevediamo una presenza visibile della SIIA nella rete e nei “Social Network”;
  5. Assumendo una maggiore autorevolezza “politica” per fornire anche alle autorità centrali e regionali,  nonché ai responsabili della spesa sanitaria un punto di riferimento, di cui a nostro avviso c’è bisogno;
  6. Collaborando lealmente ed eticamente con l’industria del farmaco e degli elettromedicali per continuare a realizzare protocolli comuni che favoriscano una maggiore consapevolezza dei cittadini, una più tempestiva diagnosi ed una più efficace terapia.

Naturalmente, auspichiamo che a questi obiettivi contribuiscano tutti i soci e non soltanto il Consiglio Direttivo che, per quanto efficiente ed attento, non può raggiungere da solo questi risultati. Tra l’altro, nell’attuale difficile contingenza economica, sociale e di tutti i settori della sanità, della formazione, della ricerca e della comunicazione, c’è bisogno del contributo attivo e genuino di tutti coloro che hanno a cuore il presente ed il futuro della SIIA.
Da parte nostra, abbiamo anche intrapreso iniziative per consolidare la struttura della Società, iniziando a lavorare sulla elaborazione di un più moderno Statuto che preveda un più agevole accesso ai nuovi soci ed una partecipazione più attiva nella vita della Società, rafforzando la Segreteria e consolidando i rapporti con tutti i nostri patrners (segreteria organizzativa, ufficio stampa, editori), anche attraverso tutti quegli interventi che garantiscano un bilancio saldo e la possibilità di investire nei giovani e nella ricerca.
Presto vi coinvolgeremo nell’organizzazione della Giornata Mondiale che è un importante momento di confronto con il pubblico, nelle iniziative di ricerca e di formazione della SIIA e, naturalmente, nella realizzazione del nostro prossimo Congresso Nazionale di Roma, nel quale i vostri contributi scientifici, di idee e di partecipazione saranno fondamentali.

Spero che questa lettera possa testimoniare l’impegno mio e del CD per preservare e far crescere una grande Società che deve necessariamente primeggiare per contenuti, iniziative ed obiettivi in un mondo attuale in cui la competizione interessa tutte le attività umane.

Con sincera cordialità ed amicizia.

Massimo Volpe
Presidente SIIA

Lettera ai Soci [PDF: 45 Kb ]