Emergenze-urgenze ipertensive | Massimo Salvetti

Massimo Salvetti, degli Spedali Civili di Brescia ci parla della gestione delle emergenze-urgenze ipertensive: “servono criteri di intervento chiari e organici. E serve formazione.”

Anche le emergenze-urgenze più comuni – e ancor più le urgenze ipertensive e le pseudourgenze – non possono ancora poggiare su un solido background di evidenze, che indichino chiaramente come vadano gestite in maniera ottimale. Cosa resta da fare? Servono criteri di intervento chiari e organici. E serve formazione.  Sicuramente è importante definire criteri di intervento in alcuni tipi di emergenze; ad esempio, quelle cerebrovascolari – l’ictus di tipo ischemico e l’ictus di tipo emorragico – che vedono ancora oggi notevoli incertezze sull’inizio del trattamento e sui valori a cui si debba arrivare. Purtroppo ancora oggi nei dipartimenti di emergenza-urgenza l’approccio è lasciato all’iniziativa personale e alla discrezionalità del medico. La parola a Massimo Salvetti, degli Spedali Civili di Brescia.