A Giovambattista Desideri, Università degli Studi dell’Aquila, il compito di delineare target pressori e fragilità nel soggetto anziano.

L’ipertensione nell’anziano è un problema di crescente attualità sia per la grande frequenza di questa condizione clinica sia per l’impatto che essa ha sulla prognosi del paziente anziano. Misurazione e controllo dei valori pressori sono centrali per l’impatto che la condizione ha sul paziente in termini di prognosi e di deterioramento cognitivo.

La presenza di ipertensione finisce per determinare nel corso della vita una serie di problemi a livello cardiovascolare e renale che peggiorano nel paziente anziano, che presenta spesso anche numerose comorbilità. Ed è proprio questa concomitanza di diverse patologie al centro della gestione del paziente anziano, più fragile. In questo scenario, la presa in carico del paziente e le scelte terapeutiche sia in termini di target di pressione da raggiungere sia in termini di trattamento da considerare devono essere adeguatamente ponderate.