La prescrizione di una dieta corretta è di importanza fondamentale nella gestione dell’ipertensione arteriosa. Al di là dei fattori dietetici, che favoriscono lo sviluppo di ipertensione se presenti in eccesso (calorie totali, sale sodico, alcool), nello sviluppo dell’ipertensione sono anche coinvolte carenze specifiche di alcuni nutrienti come vegetali, latticini e pesce azzurro, preziosa fonte di omega 3. La dieta può embricarsi perfettamente con la terapia farmacologica che non è mai in antagonismo con la dieta ma si addiziona a questa in un sinergismo di documentata efficacia. Tutti i farmaci antipertensivi vengono potenziati da una dieta a ridotto introito sodico e che abbia il giusto contenuto di proteine e di carboidrati. Tra le modificazioni dietetiche va anche considerato l’uso di nutraceutici con attività antipertensiva che, associato ad un miglioramento coerente della dieta e dello stile di vita, rappresenta un valido approccio preventivo nei pazienti con pre-ipertensione e sembra essere un eccellente adiuvante alla terapia farmacologica nei pazienti ipertesi. Al professor Claudio Ferri dell’Università Degli Studi Dell’Aquila il compito di illustrare come prescrivere una dieta al paziente iperteso.