La prevenzione cardiovascolare passa per la dieta: ce ne parla Arrigo Francesco Giuseppe Cicero, presidente della Società Italiana di Nutraceutica.

Cicero ci aiuta ad abbracciare un punto di vista innovativo.  Per un soggetto normopeso – in cui non vi sia la necessità primaria di perdere peso e che voglia  fare della prevenzione cardiovascolare a lungo termine, si propone di prendere in considerazione una dieta di tipo additivo, più che di tipo restrittivo. In altre parole, meglio aggiungere alla dieta alimenti che fanno bene piuttosto che sottrare solo quelli che fanno male. In tal senso viene in aiuto la nutraceutica che prevede l’introduzione di principi attivi di origine naturale che intervengono in senso positivo sul profilo lipidico, glicemico e pressorio. Naturalmente è importante che il paziente intraprenda un percorso consultando il proprio medico per capire come integrare la propria dieta, puntando ad un approccio di cambiamento di abitudini duraturo piuttosto che a modifiche saltuarie.