Indicazioni Standard per la Refertazione del Monitoraggio Ambulatorio della Pressione Arteriosa nella Pratica Clinica di Ogni Giorno. Raccomandazioni del Gruppo di Studio per la Misurazione della Pressione Arteriosa della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa [PDF: 290 Kb]

SOMMARIO
Lo scopo di questo documento è di fornire a medici, ad operatori sanitari e alle aziende costruttrici di apparecchiature per il Monitoraggio Ambulatorio della Pressione Arteriosa (MAPA) indicazioni circa le caratteristiche e i contenuti minimi necessari per una refertazione standard del MAPA, da poter utilizzare nella pratica clinica. Tali indicazioni potranno aiutare il clinico ad interpretare più facilmente i risultati di un MAPA nelle 24 ore, indipendentemente dall’apparecchiatura e dal software utilizzati.
Il primo importante e necessario momento nel redigere il referto del MAPA è la valutazione della qualità della registrazione: se questa non soddisfa i minimi requisiti dei criteri di qualità, il Medico dovrebbe consigliare al paziente di ripetere l’esame e non dovrebbe procedere ad ulteriore valutazione diagnostica o ad interpretazione clinica della registrazione.
Un referto clinico essenziale deve contenere l’elenco e la rappresentazione grafica di ogni singola misurazione, i valori medi di ogni ora, nonché i valori medi, minimi e massimi, con le relative deviazioni standard, della Pressione Arteriosa (PA) e della Frequenza Cardiaca separatamente per le intere 24 ore, per il giorno e per la notte, nonché la differenza tra giorno-notte e il cosiddetto carico pressorio (percentuale di valori sopra le soglie di riferimento per ciascun periodo delle 24 ore). Il referto medico finale deve essere preparato in maniera logica e ben strutturata, considerando quanto segue:

  1. esprimere un giudizio sulla qualità della totalità delle misurazioni delle 24 ore;
  2. indicare se le medie sistoliche e diastoliche delle 24 ore, del giorno, della notte sono entro o oltre i limiti della normalità;
  3. descrivere l’entità e le modalità caratteristiche delle variazioni (oscillazioni n.d.t.) della PA nel periodo di registrazione.
  4. Fornire una valutazione conclusiva generale circa la presenza di una ipertensione o normotensione globale nelle 24 ore e, in caso di trattamento, circa il grado di controllo della PA ottenuto con la terapia.

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A CURA DI

Claudio Pini
UOS Centro Ipertensione, ASST Lariana, Ospedale S.Anna, Como

Pasquale Predotti
Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, UO Cardiologia, Centro Ipertensione Arteriosa, Salerno

Stefano Omboni
Istituto Italiano di Telemedicina, Solbiate Arno, Varese

Paolo Palatini
Scientific Department of Cardiology, Sechenov First Moscow State Medical University, Moscow, Russian Federation
Dipartimento di Medicina, Università di Padova, Padova, Italy

Gianfranco Parati
Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Neurologiche e
Metaboliche, Ospedale S.Luca, Milano
Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Univeristà degli studi di Milano-Bicocca, Milano